Home » News » CEI 11-27: le nuove figure di sicurezza e un caso pratico sui lavori affidati a imprese esterne

CEI 11-27: le nuove figure di sicurezza e un caso pratico sui lavori affidati a imprese esterne

Nel nostro precedente articolo del 1° settembre avevamo presentato le principali novità introdotte dalla nuova edizione della norma CEI 11-27:2025. Riprendiamo qui il tema per poi approfondire un caso pratico molto ricorrente nella nostra attività quotidiana: l’affidamento di lavori elettrici a imprese esterne.

Aggiornamenti normativi: cosa cambia con la CEI 11-27 VI edizione 2025?

Tra le nuove norme introdotte in questi mesi, la più rilevante per chi opera sugli impianti elettrici è senza dubbio la nuova edizione della norma CEI 11-27, pubblicata nel 2025 e ormai punto di riferimento per l’esecuzione dei lavori elettrici in qualsiasi contesto.

La VI edizione rinomina alcune delle figure previste dall’edizione precedente e ne introduce una nuova: l’ex URI diventa il Gestore dell’impianto elettrico (GI), l’ex URL diventa il Gestore programmazione lavoro (GL) e la vecchia figura del PL diventa il Responsabile del lavoro elettrico (RLE); resta invece invariato, con lo stesso nome, il Responsabile dell’Impianto (RI), ovvero la persona che il GI designa per condurre in sicurezza l’impianto durante un lavoro elettrico, e che deve sempre possedere la qualifica di PES (Persona Esperta). Si aggiunge infine una figura del tutto nuova, il Lavoratore (LAV).

Non si tratta di un semplice cambio di nome: la nuova articolazione modifica le modalità di delega e i contenuti delle lettere di incarico. Viene inoltre codificato il concetto di attività preventiva, cioè le operazioni che il personale PES esegue prima dell’inizio dei lavori per mettere in sicurezza l’impianto.

Per un’azienda come SIME, che opera quotidianamente su impianti e cantieri, questi cambiamenti non sono un tema astratto: definiscono le competenze da mantenere aggiornate nel personale, i tempi di rinnovo dei corsi e le responsabilità di ciascuna figura coinvolta nei lavori elettrici.

Leggi anche: “Aggiornarsi per lavorare in sicurezza: la formazione del personale SIME nel 2026”

Un esempio pratico di quanto può accadere in cantiere.

Proprio partendo da questa nuova articolazione dei ruoli, vale la pena soffermarsi su una situazione che si presenta spesso nella pratica: quella dei lavori elettrici affidati in appalto a un’impresa esterna.

Anche quando un intervento viene eseguito da una ditta esterna su un impianto già messo fuori tensione e reso sicuro, la norma impone comunque che il committente, tramite il proprio GI, designi per quello specifico lavoro un RI — una persona qualificata come PES — che continua a rispondere della parte impiantistica indipendentemente da chi esegue materialmente i lavori.

Questo non significa che l’azienda committente debba avere sempre a disposizione, in ogni momento della giornata, una persona interna in grado di ricoprire il ruolo di RI.

Nei casi in cui, per orario o per organizzazione interna — un intervento notturno, un turno di fine settimana, l’assenza del responsabile abituale — non sia disponibile personale idoneo, l’incarico di RI può essere affidato anche a un soggetto esterno, e in alcune circostanze può coincidere con la stessa impresa incaricata dei lavori.

Ciò che la norma richiede, in ogni caso, è che tra le due parti si stabilisca un passaggio di consegne formale: l’RI, per conto del committente, verifica l’avvenuta messa fuori tensione e la segregazione delle zone interessate, dopodiché autorizza per iscritto la consegna dell’impianto al RLE dell’impresa appaltatrice.

Da quel momento il RLE ne assume la responsabilità operativa e coordina il proprio personale nello svolgimento dell’attività; al termine dell’intervento, l’impianto viene formalmente restituito all’RI, che provvede poi a ripristinarne l’alimentazione.

Al di là del livello di formalizzazione della procedura, tutte le figure coinvolte — GI, RI, GL e RLE — devono essere individuate in modo inequivocabile, anche quando l’esecuzione materiale viene affidata all’esterno.

Contatta SIME per approfondire le novità e rimani aggiornato per la sicurezza dei tuoi impianti elettrici!

Chi ci ha scelto
Domande Frequenti (FAQ)

Abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti sui nostri servizi, per aiutarti a conoscere meglio il nostro approccio e le soluzioni che offriamo.

1. Chi è SIME e da quanti anni opera nel settore?

SIME Srl è un’azienda con sede a Busto Arsizio (VA) specializzata in impiantistica elettrica industriale, commerciale e del terziario. Costituita nel 1975, da più di 50 anni progetta, installa e gestisce impianti elettrici, fotovoltaici e di building automation per industrie e realtà del terziario-commerciale.

2. Dove si trova SIME e come posso contattarvi?

La sede si trova in Via Arona 2, 21052 Busto Arsizio (VA). Potete contattarci telefonicamente allo 0331 624353 oppure allo 0331 679275, via e-mail all’indirizzo sime@sime.va.it, o compilando il modulo presente nella pagina Contatti del sito.

3. Quali servizi offre SIME?
4. In quali settori operate e per quali clienti avete lavorato?

Lavoriamo principalmente con realtà industriali, commerciali e del terziario: manifatturiero, sanità, hôtellerie e chimico-farmaceutico. Tra i clienti che ci hanno scelto figurano, tra gli altri, Leonardo SpA, Humanitas Medical Care SpA, Lamberti SpA, RETI SpA, Industriale Chimica Srl e Hotel Principe di Savoia, per un totale di oltre 70 aziende servite.

5. Cosa comprende il servizio di progettazione e installazione di impianti elettrici?

Il servizio riguarda impianti di bassa e media tensione, cabine di trasformazione, quadri di distribuzione e automazione, impianti di rifasamento, protezione contro le scariche atmosferiche e impianti per ambienti a rischio di esplosione (ATEX). Ogni impianto viene progettato su misura, realizzato nel rispetto delle normative vigenti e pensato per essere flessibile e scalabile nel tempo.

6. Cosa sono gli impianti ATEX e quando servono?

Gli impianti ATEX sono impianti elettrici progettati per essere installati in ambienti con pericolo di esplosione, ad esempio in presenza di polveri, gas o vapori infiammabili. SIME realizza questi impianti nel rispetto delle normative di sicurezza specifiche, garantendo protezione sia per le persone sia per gli asset aziendali.

7. SIME è certificata? Che garanzie di qualità offrite?

Sì, SIME è certificata ISO 9001 dal 2001. Questo significa che ogni fase del nostro lavoro, dalla progettazione all’assistenza post-installazione, segue processi controllati e orientati al miglioramento continuo, alla sicurezza e alla soddisfazione del cliente.

8. Quali certificazioni hanno conseguito i lavoratori di SIME e a cosa si riferiscono?

Nel settore degli impianti elettrici la formazione è una condizione permanente del lavoro, anche perché la normativa tecnica cambia molto frequentemente. Per questo, nel 2026 SIME ha investito in modo significativo sulla formazione del proprio personale, coinvolgendo 37 lavoratori sui 43 in organico in percorsi di aggiornamento su otto aree tematiche diverse. Di seguito il riepilogo dei corsi erogati nell’anno:

Tipologia di corsoAddetti coinvolti
PES–PAV–PEI (CEI 11-27:2025)33
Lavori in quota e DPI di 3ª categoria22
Aggiornamento Preposti18
Addetto emergenza antincendio (rischio medio)16
Addetto primo soccorso8
Formazione sulla sicurezza generale e specifica (rischio alto)5
Corso Manutentore IRAI (Impianti di Rivelazione e Allarme Incendio)2
PLE (piattaforme di lavoro elevabili) mobili e statiche4
Totale corsi/aggiornamenti erogati108

N.B. Il numero complessivo dei corsi (108) è superiore ai lavoratori coinvolti (37) perché molti di loro hanno seguito più di un percorso formativo nel corso dell’anno.

Investire costantemente nella formazione è per SIME parte integrante della cultura della sicurezza e della qualità del lavoro svolto sugli impianti dei clienti.

9. Quali vantaggi offre un impianto fotovoltaico realizzato da SIME?

I nostri impianti fotovoltaici sono soluzioni chiavi in mano, scalabili e personalizzabili, pronti per integrarsi con sistemi di accumulo. I vantaggi principali sono l’assenza di emissioni inquinanti, il risparmio di combustibili fossili, l’alta affidabilità, la modularità e la possibilità di ampliamento futuro, oltre alla riduzione dei costi di esercizio e manutenzione.

10. Quanto dura nel tempo un impianto fotovoltaico e quanta manutenzione richiede?

Un impianto fotovoltaico ben progettato mantiene fino all’80% della propria capacità produttiva anche dopo 25 anni di utilizzo. Grazie al monitoraggio continuo tramite strumenti avanzati di Building Automation, i costi di esercizio e manutenzione restano contenuti nel tempo, e il nostro servizio di assistenza garantisce supporto tecnico dedicato per tutta la vita dell’impianto.

11. Cosa si intende per building automation e domotica per edifici commerciali e industriali?

Si tratta dell’integrazione di impianti elettrici, reti dati e dispositivi di controllo in un unico sistema che dialoga in modo intelligente con tutti gli impianti dell’edificio. Questo consente di gestire in modo centralizzato illuminazione, climatizzazione, sicurezza e consumi energetici, anche da remoto, migliorando comfort, efficienza e sicurezza.

12. Quali funzioni possono essere gestite con un sistema di building automation SIME?

I nostri sistemi possono gestire illuminazione intelligente, ventilazione e condizionamento, rete dati, rilevazione dei consumi energetici, automazione delle aperture, controllo accessi, rivelazione incendio, videocontrollo e diffusione sonora, con soluzioni pronte a evolvere nel tempo con nuove funzioni e tecnologie.

13. Cosa sono i sistemi di accumulo a batteria e che ruolo hanno nella transizione energetica?

I sistemi di accumulo a batteria permettono di immagazzinare l’energia prodotta, ad esempio da un impianto fotovoltaico, per utilizzarla quando serve, riducendo la dipendenza dalla rete e aumentando l’autoconsumo. Si tratta di una delle tecnologie chiave della transizione energetica, di cui parliamo anche negli approfondimenti pubblicati nella sezione News, dove raccontiamo ad esempio gli ultimi traguardi internazionali come i 12,3 GW di potenza rinnovabile raggiunti in California nel marzo 2026, grazie proprio allo storage.

14. Come posso richiedere un preventivo o un sopralluogo?

Potete richiedere un preventivo o un sopralluogo tecnico contattandoci telefonicamente allo 0331 624353, scrivendo a sime@sime.va.it oppure compilando il modulo nella pagina Contatti del sito, indicando le vostre esigenze: il nostro team vi ricontatterà per valutare insieme la soluzione più adatta.

15. State cercando personale? Come posso candidarmi per lavorare in SIME?

Sì, SIME è sempre alla ricerca di professionisti qualificati (ad esempio elettricisti senior e junior, progettisti e disegnatori elettrici) e accoglie con piacere anche candidature spontanee. Per candidarsi è sufficiente inviare il proprio curriculum a sime@sime.va.it, indicando la posizione di interesse: per noi le persone sono la vera forza dell’azienda.

Chi scegliamo

La soddisfazione dei nostri clienti guida ogni scelta: collaboriamo solo con fornitori qualificati, per garantire componenti affidabili e standard di qualità elevati.

SIME Srl Logo scritta bianca

Impiantistica elettrica industriale e commerciale.
Dal 1975 operiamo nei settori industriale, commerciale e del terziario, progettando impianti su misura in base alle specifiche esigenze di ogni contesto.

Info

Via Arona 2, 21052 Busto Arsizio (VA)

Tel. +39 0331 624353

Tel. +39 0331 679275

Fax. +39 0331 629018

E-mail: sime@sime.va.it

Pubblicità contributi pubblici: in riferimento all’art. 1, comma 125-bis, legge n. 124/2017 si segnala che la società S.I.M.E. SRL ha ricevuto, nel corso dell’esercizio 2020 aiuti di stato di cui all’art. 52, legge n. 234/2012 oggetto di obbligo di pubblicazione nel registro nazionale aiuti di stato e sono indicati nella sezione trasparenza a cui si rinvia.
Copyright © 2026 All Rights Reserved. S.I.M.E. Srl Via Arona, 2 - 21052 Busto Arsizio (Va)
Cap.Soc. 500.000 Euro - C.F./P.Iva/C.C.I.A.A. di Varese Nº00404230120