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DECRETO FER DM 4/7/19 Incentivazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti

Incentivazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti eolici on shore , solari fotovoltaici, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione.

 

Il decreto è entrato in vigore il 10 Agosto 2019 e stabilisce le regole per accedere a nuovi incentivi per la produzione di energia elettrica tramite fonti energetiche rinnovabili nel periodo 2019-2020.

Gli impianti che possono accedere agli incentivi,mediante la partecipazione a procedure di gara concorsuale, sono suddivisi in quattro tipologie:

· Gruppo A:eolici “on-shore” di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento; fotovoltaici di nuova costruzione

· Gruppo A-2: fotovoltaici di nuova costruzione, i cui moduli siano installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto

· Gruppo B:idroelettrici di nuova costruzione, integrale ricostruzione (esclusi gli impianti su acquedotto), riattivazione o potenziamento;a gas residuati dei processi di depurazione di nuova costruzione, riattivazione o potenziamento

· Gruppo C: eolici “on-shore”, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione oggetto di rifacimento totale o parziale

Sono previste due differenti modalità di assegnazione degli 8.000 MW disponibili in funzione della potenza degli impianti:

· mediante iscrizione ai Registri per impianti di potenza > 1 kW(> 20 kW per i fotovoltaici)e<1 MW;

· mediante partecipazione a Procedure d’Asta al ribasso sulla tariffa incentivante per impianti di potenza > o uguale a 1 MW.

Sono previsti sette bandi per la partecipazione ai Registri e/o alle Aste, con le seguenti tempistiche:

N°

 

Procedura

Data

 

di apertura del bando

Data

 

di chiusura del bando

1

 

30 settembre 2019

30 ottobre 2019

2

 

31 gennaio 2020

1 marzo 2020

3

 

31 maggio 2020

30 giugno 2020

4

 

30 settembre 2020

30 ottobre 2020

5

 

31 gennaio 2021

2 marzo 2021

6

 

31 maggio 2021

30 giugno 2021

7

 

30 settembre 2021

30 ottobre 2021

Entro 90 giorni dalla chiusura di ogni bando, il GSE pubblicherà le graduatorie dei rispettivi contingenti.

Le richieste di iscrizione ai Registri e/o alle Aste devono essere presentate esclusivamente attraverso il Portale FER-E, accessibile dall’ Area Clienti del sito internet del GSE.

Entro 90 giorni dalla chiusura di ogni singolo bando, il GSE pubblica le graduatorie per i rispettivi contingenti.

Gli impianti risultati in posizione utile nelle graduatorie dovranno entrare in esercizio entro i termini previsti dal DM 4 luglio 2019. Per i medesimi impianti, le richieste di accesso agli incentivi dovranno invece essere presentate, sempre attraverso il Portale FER-E,entro 30 giorni dall’entrata in esercizio, pena l’applicazione del c.d.“fuori tempo”.

 

IMPIANTI FOTOVOLTAICI INCENTIVABILI:

Gli impianti fotovoltaici possono accedere ai meccanismi di incentivazione soltanto se di potenza P>20 kW,

gli impianti P <20kW possono contare sulle detrazioni fiscali e su eventuali altri incentivi stabiliti dagli enti locali.

L’incentivo di cui al nuovo decreto FER, può essere richiesto soltanto per impianti nuovi, non realizzati per obbligo di legge Dlgs 28/11.Gli impianti realizzati per obbligo di legge possono accedere soltanto per la quota di potenza eccedente quella necessaria per rispettare l’obbligo di legge.

Non sono ammessi all’incentivo i potenziamenti degli impianti esistenti anche se realizzati con nuovi componenti

I sistemi di accumulo possono essere installati sugli impianti , ma non hanno diritto a premi o incentivi particolari.

INCENTIVO

Gli incentivi sono erogati per un periodo di 20 anni, il diritto all’incentivo decorre dalla data di entrata in esercizio commerciale dell’impianto (data comunicata dal produttore al GSE).La tariffa non cambia per l’intero periodo di diritto agli incentivi, la tariffa non è soggetta a rivalutazione ISTAT.

Gli impianti che accedono agli incentivi non possono ricorrere allo scambio sul posto (SSP) o al ritiro dedicato (RID).

La tariffa spettante al produttore è pari alla tariffa offerta ulteriormente ridotta nel caso in cui l’impianto entri in esercizio in ritardo rispetto ai tempi previsti dal decreto.

In particolare, l’impianto deve entrare in esercizio entro 15 mesi dalla data in cui il GSE comunica l’esito positivo delle procedure di asta o registro, altrimenti la tariffa offerta è ridotta dell’ 1% all’anno. La riduzione diventa dello 0,5% al mese, con un massimo di 6mesi, se l’impianto non entra in esercizio entro le seguenti scadenze:

– Titolarità diversa dalla pubblica amministrazione

o Senza premio amianto 19 mesi

o Con premio amianto 24 mesi

– Titolarità pubblica amministrazione

o Senza premio amianto 25 mesi

o Con premio amianto 30 mesi

Sono inoltre previsti due premi, eventualmente cumulabili tra loro, pari a: – 12 €/MWh, da riconoscere all’energia prodotta, per gli impianti fotovoltaici iscritti in posizione utile nei Registri e installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto (DM2019, art.7.10); – 10 €/MWh, da riconoscere all’energia prodotta e auto consumata, a condizione che la stessa superi il 40% dell’energia prodotta netta, per gli impianti di potenza inferiore a 100 kW realizzati su edifici (DM2019, art.7.12).

 

TARIFFE

a) Tariffa base

Per definire l’incentivo a cui a diritto un impianto non è immediato, e deve tenere conto di tutti i vincoli stabiliti dal decreto i quali cambiano con il tipo d’impianto

La tariffa di riferimento è indicata nella tabella sottostante:

Potenza impianto

 

(kW)

 

Tariffa di riferimento

 

(€ / MWh)

 

20 < P ≤ 100

105

100 < P 1000

90

P ≥ 1000

70

b) Premio Amianto

Gli impianti fotovoltaici di potenza P < 1MW i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali sui quali è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto, hanno diritto, in aggiunta agli incentivi sull’energia immessa in rete, a un premio pari a 12 €/MWh.

I requisiti richiesti per accedere al registro di Gruppo A-2:” fotovoltaici di nuova costruzione, i cui moduli siano installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto”, sono:

   a) L’impianto deve essere installato su edificio che rispetti la definizione del DPR 412/93 art. 1 comma a). Non rientrano le pergole,le serre, le tettoie,le pensiline,le barriere acustiche e le strutture temporanee anche se accatastate nel catasto dei fabbricati.

  b) I moduli fotovoltaici devono essere installati secondo una delle seguenti modalità:

          · Tetti piani o copertura con pendenza fino a 5°

               Ø Se è presente una balaustra, la quota massima, riferita all’asse mediano dei moduli , deve risultare non superiore all’altezza minima della stessa balaustra.

               Ø Se non è presente una balaustra perimetrale, l’altezza massima dei moduli rispetto al piano non deve superare i 30 cm.

          · Tetti a falda

               Ø I moduli devono essere installati in modo complanare alla superficie del tetto e non devono sporgere rispetto alla falda.

          · Tetti con caratteristiche diverse da quelle dei punti precedenti

               Ø I moduli devono essere installati in modo complanare al piano tangente o ai piani tangenti del tetto, con una tolleranza di più o meno 10°

Il premio amianto è applicato a tutta l’energia prodotta.

c) Premio Autoconsumo

Per gli impianti di potenza fino a 100kW su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in sito è attribuito un premio pari a 10 €/MWh, cumulabile con il premio per la rimozione dell’eternit o amianto.

Il premio è riconosciuto a condizione che su base annua , l’energia auto consumata sia superiore al 40% della produzione netta dell’impianto.

Il premio autoconsumo è applicato alla quota di produzione netta consumata in sito.

 

ACCESSO ALL’INCENTIVO

Il soggetto responsabile di un impianto che ha i requisiti per accedere all’incentivo deve iscriversi in un apposito registro se l’impianto ha potenza P < 1MW, oppure partecipare ad un’asta se l’impianto ha potenza P≥ 1MW.

Per partecipare occorre:

a) avere titoli abilitativi alla costruzione ed esercizio dell’impianto, inclusi i titoli concessori se richiesti;

b) avere accettato in via definitiva il preventivo di connessione alla rete elettrica;

c) aver registrato l’impianto su GAUDI’ con la registrazione validata da parte del gestore di rete.

Le richieste di iscrizione ai registri e relativa documentazione devono essere trasmesse al GSE tramite apposito portale FER-E.

La documentazione inviata al GSE deve essere esatta, in caso di carenza della documentazione il GSE non effettua richieste di integrazione, ma esclude direttamente la richiesta.

Il Soggetto Responsabile che abbia commesso errori in fase di iscrizione può,esclusivamente entro il periodo di apertura del bando:

  • prima dell’invio definitivo della richiesta presentarne una nuova,annullando la precedente attraverso la funzionalità del Portale FER-E Sostituzione pratica
  • dopo l’invio definitivo della richiesta annullare la richiesta attraverso la funzionalità del Portale FER-E Rinunciae presentarne una nuova

Le domande di partecipazione possono essere presentate per un periodo di 30 giorni a partire dalla data di pubblicazione del bando.

Il soggetto che non entra in graduatoria, può partecipare al bando successivo ripresentando la domanda.

Ulteriore requisito per l’iscrizione al Registro per gli impianti fotovoltaici con potenza superiore a 100 kW ai fini dell’iscrizione ai Registri, è necessario prestare una cauzione (fideiussione) provvisoria, a garanzia della reale qualità del progetto, e l’impegno a prestare una cauzione (fideiussione) definitiva entro 90 giorni dalla comunicazione di esito positivo.

Chi effettua la richiesta d’accesso agli incentivi deve corrispondere al GSE uncontributo a copertura dei costi di istruttoria, calcolato in funzione della classe di potenza così come indicato nel D.M. 24/12/2014:

  • 100 € per gli impianti di potenza superiore a 1 kW (20 kW per fotovoltaici) e non superiore a 50 kW;
  • 180 € per gli impianti di potenza superiore a 50 kW e non superiore a 200 kW;
  • 600 € per gli impianti di potenza superiore a 200 kW e non superiore a 1 MW;
  • 1.420 € per gli impianti di potenza superiore a 1 MW e non superiore a 5 MW;
  • 2.300 € per gli impianti di potenza superiore a 5 MW.

Il contributo è dovuto all’atto della presentazione della richiesta di iscrizione ai Registri e alle Aste.

Chi ci ha scelto
Domande Frequenti (FAQ)

Abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti sui nostri servizi, per aiutarti a conoscere meglio il nostro approccio e le soluzioni che offriamo.

Chi è SIME e da quanti anni opera nel settore?

SIME Srl è un’azienda con sede a Busto Arsizio (VA) specializzata in impiantistica elettrica industriale, commerciale e del terziario. Costituita nel 1975, da più di 50 anni progetta, installa e gestisce impianti elettrici, fotovoltaici e di building automation per industrie e realtà del terziario-commerciale.

Dove si trova SIME e come posso contattarvi?

La sede si trova in Via Arona 2, 21052 Busto Arsizio (VA). Potete contattarci telefonicamente allo 0331 624353 oppure allo 0331 679275, via e-mail all’indirizzo sime@sime.va.it, o compilando il modulo presente nella pagina Contatti del sito.

Quali servizi offre SIME?
In quali settori operate e per quali clienti avete lavorato?

Lavoriamo principalmente con realtà industriali, commerciali e del terziario: manifatturiero, sanità, hôtellerie e chimico-farmaceutico. Tra i clienti che ci hanno scelto figurano, tra gli altri, Leonardo SpA, Humanitas Medical Care SpA, Lamberti SpA, RETI SpA, Industriale Chimica Srl e Hotel Principe di Savoia, per un totale di oltre 70 aziende servite.

Cosa comprende il servizio di progettazione e installazione di impianti elettrici?

Il servizio riguarda impianti di bassa e media tensione, cabine di trasformazione, quadri di distribuzione e automazione, impianti di rifasamento, protezione contro le scariche atmosferiche e impianti per ambienti a rischio di esplosione (ATEX). Ogni impianto viene progettato su misura, realizzato nel rispetto delle normative vigenti e pensato per essere flessibile e scalabile nel tempo.

Cosa sono gli impianti ATEX e quando servono?

Gli impianti ATEX sono impianti elettrici progettati per essere installati in ambienti con pericolo di esplosione, ad esempio in presenza di polveri, gas o vapori infiammabili. SIME realizza questi impianti nel rispetto delle normative di sicurezza specifiche, garantendo protezione sia per le persone sia per gli asset aziendali.

SIME è certificata? Che garanzie di qualità offrite?

Sì, SIME è certificata ISO 9001 dal 2001. Questo significa che ogni fase del nostro lavoro, dalla progettazione all’assistenza post-installazione, segue processi controllati e orientati al miglioramento continuo, alla sicurezza e alla soddisfazione del cliente.

Quali certificazioni hanno conseguito i lavoratori di SIME e a cosa si riferiscono?

Nel settore degli impianti elettrici la formazione è una condizione permanente del lavoro, anche perché la normativa tecnica cambia molto frequentemente. Per questo, nel 2026 SIME ha investito in modo significativo sulla formazione del proprio personale, coinvolgendo 37 lavoratori sui 43 in organico in percorsi di aggiornamento su otto aree tematiche diverse. Di seguito il riepilogo dei corsi erogati nell’anno:

Tipologia di corsoAddetti coinvolti
PES–PAV–PEI (CEI 11-27:2025)33
Lavori in quota e DPI di 3ª categoria22
Aggiornamento Preposti18
Addetto emergenza antincendio (rischio medio)16
Addetto primo soccorso8
Formazione sulla sicurezza generale e specifica (rischio alto)5
Corso Manutentore IRAI (Impianti di Rivelazione e Allarme Incendio)2
PLE (piattaforme di lavoro elevabili) mobili e statiche4
Totale corsi/aggiornamenti erogati108

N.B. Il numero complessivo dei corsi (108) è superiore ai lavoratori coinvolti (37) perché molti di loro hanno seguito più di un percorso formativo nel corso dell’anno.

Investire costantemente nella formazione è per SIME parte integrante della cultura della sicurezza e della qualità del lavoro svolto sugli impianti dei clienti.

Quali vantaggi offre un impianto fotovoltaico realizzato da SIME?

I nostri impianti fotovoltaici sono soluzioni chiavi in mano, scalabili e personalizzabili, pronti per integrarsi con sistemi di accumulo. I vantaggi principali sono l’assenza di emissioni inquinanti, il risparmio di combustibili fossili, l’alta affidabilità, la modularità e la possibilità di ampliamento futuro, oltre alla riduzione dei costi di esercizio e manutenzione.

Quanto dura nel tempo un impianto fotovoltaico e quanta manutenzione richiede?

Un impianto fotovoltaico ben progettato mantiene fino all’80% della propria capacità produttiva anche dopo 25 anni di utilizzo. Grazie al monitoraggio continuo tramite strumenti avanzati di Building Automation, i costi di esercizio e manutenzione restano contenuti nel tempo, e il nostro servizio di assistenza garantisce supporto tecnico dedicato per tutta la vita dell’impianto.

Cosa si intende per building automation e domotica per edifici commerciali e industriali?

Si tratta dell’integrazione di impianti elettrici, reti dati e dispositivi di controllo in un unico sistema che dialoga in modo intelligente con tutti gli impianti dell’edificio. Questo consente di gestire in modo centralizzato illuminazione, climatizzazione, sicurezza e consumi energetici, anche da remoto, migliorando comfort, efficienza e sicurezza.

Quali funzioni possono essere gestite con un sistema di building automation SIME?

I nostri sistemi possono gestire illuminazione intelligente, ventilazione e condizionamento, rete dati, rilevazione dei consumi energetici, automazione delle aperture, controllo accessi, rivelazione incendio, videocontrollo e diffusione sonora, con soluzioni pronte a evolvere nel tempo con nuove funzioni e tecnologie.

Cosa sono i sistemi di accumulo a batteria e che ruolo hanno nella transizione energetica?

I sistemi di accumulo a batteria permettono di immagazzinare l’energia prodotta, ad esempio da un impianto fotovoltaico, per utilizzarla quando serve, riducendo la dipendenza dalla rete e aumentando l’autoconsumo. Si tratta di una delle tecnologie chiave della transizione energetica, di cui parliamo anche negli approfondimenti pubblicati nella sezione News, dove raccontiamo ad esempio gli ultimi traguardi internazionali come i 12,3 GW di potenza rinnovabile raggiunti in California nel marzo 2026, grazie proprio allo storage.

Come posso richiedere un preventivo o un sopralluogo?

Potete richiedere un preventivo o un sopralluogo tecnico contattandoci telefonicamente allo 0331 624353, scrivendo a sime@sime.va.it oppure compilando il modulo nella pagina Contatti del sito, indicando le vostre esigenze: il nostro team vi ricontatterà per valutare insieme la soluzione più adatta.

State cercando personale? Come posso candidarmi per lavorare in SIME?

Sì, SIME è sempre alla ricerca di professionisti qualificati (ad esempio elettricisti senior e junior, progettisti e disegnatori elettrici) e accoglie con piacere anche candidature spontanee. Per candidarsi è sufficiente inviare il proprio curriculum a sime@sime.va.it, indicando la posizione di interesse: per noi le persone sono la vera forza dell’azienda.

Chi scegliamo

La soddisfazione dei nostri clienti guida ogni scelta: collaboriamo solo con fornitori qualificati, per garantire componenti affidabili e standard di qualità elevati.

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Impiantistica elettrica industriale e commerciale.
Dal 1975 operiamo nei settori industriale, commerciale e del terziario, progettando impianti su misura in base alle specifiche esigenze di ogni contesto.

Info

Via Arona 2, 21052 Busto Arsizio (VA)

Tel. +39 0331 624353

Tel. +39 0331 679275

Fax. +39 0331 629018

E-mail: sime@sime.va.it

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